ULTRAMONDI

Affollata la sala del piccolo teatro “Memo Bortolozzi” di Manerbio, in occasione dell’evento con lo psichiatra Paolo Mombelli. .

La serata è infatti il coronamento di un corso di psicologia organizzato per gli studenti dell’istituto Pascal ed ha avuto come titolo: “Ultramondi. La vita prima della vita. La vita dopo la vita”.

Al centro dell’incontro l’uomo, la sua coscienza e le sue diverse dimensioni. Una sfera di emozioni, sensazioni e suggestioni che si incontrano con storie vere, di persone a noi vicine nello spazio e nel tempo. Suggestioni che ci spingono a interrogarci sul senso dell’uomo e sulla nostra appartenenza alla realtà che viviamo, noi e la nostra sensibilità in relazione alle cose e alle altre persone. C’è qualcosa di speciale che ci unisce? I nostri cari con la morte ci lasciano o ci accompagnano?

E ancora, 21 grammi. Non parliamo di una ricetta di cucina bensì di quello che sarebbe il peso della nostra anima. Alcuni studi hanno infatti provato che il nostro corpo nel momento del trapasso risulterebbe alleggerito di 21 grammi. Che sia questo il peso della nostra anima? L’onere della nostra coscienza finalmente libera che abbandona il contenitore e se ne va? Numerosi gli aneddoti che tentano di rispondere ai temi e alle domande sopra evidenziati.

Di quest’esperienza di ascolto una cosa è certa: non contano le risposte ma le domande. Ciascuno è libero di credere o non credere a tali suggestioni, ma saremmo estremamente limitati a se non ci lasciassimo interrogare e provocare da un sano senso di curiosità, dalla fame di infinito del nostro intelletto.